Chi aiutiamo · Intervento precoce

I primissimi anni, la finestra più grande.

Nei primi tre anni il cervello di un bambino è al massimo della sua adattabilità. Una terapia precoce e mirata aiuta a costruire schemi di movimento sani — prima che si instaurino i compensi.

Perché iniziare presto

La finestra che non aspetta.

Nei primi anni di vita il cervello crea nuove connessioni più in fretta che in qualsiasi altro momento. Stimoli mirati in questo periodo — con metodi come la DMI (Dynamic Movement Intervention) — aiutano il bambino ad apprendere schemi di movimento sani e a raggiungere le tappe motorie, scoraggiando con delicatezza le abitudini che più avanti sarebbero difficili da correggere.

  • Sindrome di Down e sindromi genetiche
  • Paralisi cerebrale
  • Ritardo globale dello sviluppo
  • Tono muscolare basso (ipotonia)
  • Prematurità e ritardo motorio
  • «Qualcosa sembra in ritardo» — anche senza una diagnosi

Come lavoriamo con i più piccoli

Delicato, giocoso, guidato dai genitori.

DMI attraverso il gioco

La Dynamic Movement Intervention, proposta sotto forma di gioco — per incoraggiare il bambino a rotolare, stare seduto, gattonare e mettersi in piedi.

Genitori come co-terapeuti

Lei impara le tecniche giuste e piccoli esercizi quotidiani, così i progressi continuano a crescere anche a casa — il cuore del nostro Family Centered Care.

Family Centered Care →

Il bambino nel suo insieme

Guardiamo oltre la diagnosi, considerando insieme lo sviluppo sensoriale, motorio e neurologico.

Non sa da dove iniziare? Parliamone.

Un colloquio conoscitivo gratuito è il primo passo più semplice — senza prescrizione medica e senza alcuna pressione.